| Maltempo: contrade senza luce, ma la situazione più difficile è nel Fortore: soccorsi due cittadini inglesi finiti fuori strada |
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| Notizie - Comunicati | |||
| Venerdì 03 Febbraio 2012 18:39 | |||
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A causa delle ripercussioni che il maltempo sta generando sul territorio cittadino, al fine di monitorare l’evoluzione e prevenire possibili rischi, è stato convocato presso palazzo Mosti il Centro Operativo Comunale. Il sindaco Pepe, d’intesa con il prefetto Mazza, invita la cittadinanza a non lasciare le proprie abitazioni se non in caso di particolare esigenza, e comunque quando possibile utilizzando il servizio di trasporto pubblico. L’Amts ha fatto sapere che dalle ore 19 ci sarà una variazione delle normali corse che saranno sostituite da bus dotati di catene per la neve che collegheranno le zone di Pacevecchia, Capodimonte, Stazione, Zona Alta, Epitaffio.
Allo stato risulta particolarmente difficile la situazione in alcune aree periferiche e in alcune contrade rimaste senza fornitura di corrente elettrica: sono diversi i beneventani rimasti al buio. Nelle prossime ore saranno predisposti d’intesa con la Prefettura gli interventi di ripristino e se del caso è sempre possibile contattare per i casi di emergenza la Protezione Civile allo 0824/43544 ed il numero verde dei Vigili Urbani 800606560.
Alcune decine di veicoli pesanti sono stati dirottati dalla Polizia Stradale nell’area dello Stadio Comunale, dove è stato già organizzato il loro rifocillamento: per questa ragione è assolutamente indispensabile evitare di intasare quella zona se non per ragioni di particolare necessità. Dall’Asia è stato sollecitato un conferimento intelligente dei rifiuti che deve essere ridotto al minimo o addirittura rinviato, a causa della possibilità che nella giornata di domani sia interrotto il servizio di raccolta differenziata. A causa delle previsioni atmosferiche che lasciano prevedere per le prossime ore e per la nottata in particolare, ulteriori precipitazioni nevose, gli interventi ordinari di ripristino della viabilità pedonale saranno posticipati ai prossimi giorni, resta invece confermata l’azione degli spazzaneve e degli spargisale per assicurare le percorribilità delle strade cittadine che, in ogni caso, vanno percorse solo in caso di necessità e a velocità ridotta a causa della possibile presenza di ghiaccio.
Ad Apice i carabinieri della Stazione recapitano una bombola d’ossigeno ad un paziente impossibilitato a muoversi. Continua l’attività di assistenza dei Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, a causa delle abbondanti nevicate che rendono impraticabili alcune strade della provincia. Questa volta sono stati i Militari dell’Arma di Apice che, hanno ricevuto la segnalazione dell’impossibilità di una farmacia del posto di non riuscire a recapitare con urgenza una bombola d’ossigeno ad un paziente in località Calvano, resa irraggiungibile con gli automezzi dalle abbondanti nevicate di queste ore. Infatti, è stato lo stesso comandante della Stazione Carabinieri di Apice che, con personale medico di quel centro del P.A. - L.A.R.A.B.A. (Pubblica Assistenza – Libera Associazione Radio Amatori Benevento Apice) dopo aver prelevato la bombola d’ossigeno riusciva a avvicinarsi alla casa dell’ammalato con il fuoristrada della stessa associazione e, successivamente, dopo aver percorso qualche centinaio di metri a piedi, recapitava l’ossigeno utile al paziente novantenne, che era a letto e affetto da patologia che richiede, in maniera continuativa, l’uso di tale ausilio medico.
La centrale operativa della Compagnia di Cerreto Sannita, ha registrato numerose richieste di intervento soprattutto nella zona alta di competenza (San Lupo-Pontelandolfo-Morcone-Sassinoro e Cusano Mutri). Le pattuglie presenti sul territorio dalle prime ore del mattino hanno dovuto fronteggiare numerose richieste di assistenza e soccorso ricevute dagli automobilisti e cittadini in difficoltà a causa della copiosa neve abbattutasi sul territorio. La situazione più critica si è avuta sulla strada statale 87 che collega Benevento a Campobasso. A causa delle intensa nevicata dove si sono registrati più di 50 cm. di neve e con la caduta di diversi alberi sulla carreggiata, sono rimasti bloccati numerosi autotreni e autovetture nei pressi dello svincolo di Sassinoro. I carabinieri di Morcone e i colleghi di Guardia Sanframondi inviati di rinforzo, sono stati impegnati dalle 09 fino alle 11.00 con l’ausilio delle squadre dell’Anas e dei vigili del Fuoco per riuscire riusciti a liberare l’arteria per il ripristino della viabilità che attualmente il transito è obbligatorio con catene.
A Pontelandolfo i carabinieri unitamente ad uno spazzaneve sono riusciti a liberare alcuni operai di una ditta che hanno lavorato per tutta la notte ad una conduttura per la perdita di gas, nella contrada Castellone. I sei operai erano poi rimasti bloccati nel loro automezzo a causa dell’intensa nevicata.
A Cusano Mutri sono caduti alcuni pali con distacco dei fili dell’enel prospicenti alcune abitazioni e solo grazie al tempestivo intervento dei carabinieri del luogo che hanno messo in sicurezza la zona si è evitato il peggio. Diverse le squadre di operai dell’enel al lavoro per ripristinare la normale erogazione di energia che alimenta una parte del paese
Ma la situazione più grave è nel Fortore. La neve continua a cadere copiosamente sull’intero Fortore, e praticamente i bianchi fiocchi cadono ininterrottamente dalla tarda serata di ieri. Tutto il Fortore è avvolto da una bianca cappa, e la visibilità, anche sulle strade, non supera i duecento metri. Le condizioni climatiche rimangono infatti critiche, e le previsioni del tempo indicano che tale stato di cose perdurerà almeno fino a domenica. Da questa notte sono al lavoro i mezzi spalaneve e quelli spargisale delle varie ditte convenzionate con la Provincia, i quali hanno reso percorribili, ovviamente solo con pneumatici da neve o catene, le principali strade valligiane. Tutte le scuole del Fortore sono rimaste chiuse, e lo saranno con tutta probabilità anche nella giornata di domani, e ciò ha creato meno disagi nella circolazione stradale, resa comunque difficile dalle avverse condizioni metereologiche.
La cittadina di San Bartolomeo in Galdo, quella fino a ieri meno colpita dalle precipitazioni nevose, oggi si è risvegliata con almeno mezzo metro di neve fresca. Dalle prime luci dell’alba di oggi, la Centrale operativa della locale Compagnia Carabinieri ha risposto a decine di telefonate di cittadini che chiedevano semplici informazioni sulla viabilità o vere e proprie richieste di aiuto, perché rimasti in panne con le proprie auto nella neve. Grazie al raccordo operativo con le pattuglie esterne, e soprattutto con i mezzi pesanti spalaneve e spargisale delle ditte locali incaricate per l’esecuzione del cosiddetto “piano neve”, le criticità rilevate sono state risolte nel minor tempo possibile, eliminando i disservizi segnalati e ripristinando in toto la viabilità, almeno sulle principali arterie stradali. In tale contesto, i Carabinieri della Compagnia fortorina, equipaggiati con vestiario di alta montagna per poter operare al meglio nelle dure condizioni climatiche, hanno continuato a svolgere i loro servizi di controlli del territorio, effettuando numerosi interventi. Proprio nel capoluogo fortorino, i militari della locale Aliquota radiomobile hanno assicurato, grazie alla collaborazione con i suddetti mezzi spalaneve operanti nel Comune, la fornitura dei medicinali ad un anziano signore residente in una impervia zona del centro storico, impossibilitato ad uscire e a ricevere altrimenti i medicinali quotidianamente necessari per il suo grave stato di salute. I medesimi Carabinieri, nella prima mattinata odierna, hanno inoltre prestato soccorso a tre automobilisti che erano rimasti bloccati nella neve: uno non riusciva a partire, in quanto la macchina era completamente sommersa dalla neve, un altro si era adagiato su una cunetta al lato della strada, e non riusciva a far presa con i pneumatici sul ghiaccio, mentre il terzo era rimasto bloccato a causa della pendenza della strada, non riuscendo a proseguire.
Nella zona di Colle Sannita, i Carabinieri hanno attivamente coadiuvato il personale dell’Anas intervenuto per ripristinare la regolare circolazione stradale sulla statale 212, che collega Benevento a Campobasso, attraversando tutta la valle del Fortore, a causa di alcuni tronchi che, per via del peso della neve, erano caduti sulla sede stradale, intralciando la già difficile circolazione dei mezzi; in tale contesto, gli stessi militari dell’Arma hanno aiutato due automobilisti, che a causa delle forti precipitazioni nevose erano rimasti bloccati per strada all’interno delle loro autovetture, riaccompagnandoli a casa mediante il loro fuoristrada “quattro per quattro”.
Analogo intervento è stato effettuato dai Carabinieri di Baselice, nel comune di Foiano di Valfortore, duramente colpito dalle nevicate, dove i militari dell’arma, nel primo pomeriggio odierno, a causa della caduta di un pino sulla sede stradale della provinciale, sono intervenuti per assicurare la viabilità in condizioni di sicurezza, in attesa della ditta incaricata della rimozione dell’albero. Immediatamente dopo gli stessi Carabinieri sono intervenuti per prestare soccorso ad una coppia di cittadini inglesi, i quali erano usciti fuoristrada con la loro autovettura, a causa del ghiaccio sulla strada, in un zona particolarmente isolata. L’individuazione dei due malcapitati non è stata facile, sia perché i due malcapitati, che avevano avvisato i Carabinieri attraverso un telefono cellulare, parlavano solo inglese, ed essendo visibilmente agitati non riuscivano a spiegarsi bene, sia perché, non conoscendo bene il territorio, non riuscivano a fornire un punto di riferimento utile per il loro rintraccio. La ricerca era inoltre resa ancora più difficile dalle avverse condizioni metereologiche, che limitavano notevolmente la visibilità; ciononostante, i Carabinieri operanti, avendo capito che i due lavoravano per una ditta di gestione dei parchi eolici, si sono recati nei pressi delle installazioni, recuperando così i due uomini.
Verso Montefalcone di Valfortore, altra località dove la neve è caduta massicciamente, i Carabinieri del luogo, per tutta la mattinata, hanno effettuato un servizio di “porta a porta” presso le abitazioni delle persone anziane residenti, per assicurarsi che non ci fossero necessità impellenti, soprattutto di carattere sanitario, dato che la circolazione sulle strade era praticamente proibitiva, tanto da dover chiudere la strada provinciale che collega Montefalcone a San Giorgio la Molara, sulla tratta per Benevento. Infine, a Castelfranco in Miscano, i Carabinieri, grazie al loro fuoristrada in dotazione, hanno accompagnato il loro parroco a Ginestra degli Schiavoni, per la celebrazione di una funzione religiosa. Da sottolineare che a San Bartolomeo in Galdo i Carabinieri messo in funzione il gatto delle nevi in dotazione, effettuando una breve perlustrazione nella zona intorno alla caserma, per verificare eventuali situazioni di disagio dei residenti. Vengono comunque costantemente monitorate le zone montane e quelle più isolate, quali le masserie sparse nelle campagne, per venire tempestivamente a conoscenza di eventuali necessità delle famiglie che vi abitano. I Carabinieri stanno comunque monitorando attentamente l’evoluzione della situazione, tenendosi pronti ad ogni evenienza, e consigliando vivamente agli automobilisti di mettersi in viaggio solo se equipaggiati con pneumatici da neve e con le catene a bordo, e di procedere solo sulle strade principali, poiché quelle secondarie, a causa delle continue precipitazioni nevose, potrebbero essere non sufficientemente pulite.
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