| Nelle contrade da giorni vivono come i Flintstones |
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| Notizie - Attualità | |||
| Lunedì 06 Febbraio 2012 01:04 | |||
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In diverse zone della città, molte famiglie sono senza luce, acqua e riscaldamento ormai da oltre 72 ore. Uno sgradevole ritorno all'età della pietra
di Annalisa Ucci I Flintstones è un cartone animato americano, prodotto dalla Hanna-Barbera, nato negli anni sessanta, divenuto molto noto anche in Italia col nome di "Antenati" ed ambientato nell'Età della pietra. L'età della pietra, proprio la sensazione che hanno vissuto, in questi giorni di neve, molti nostri concittadini. Ora è il momento dei soccorsi, poi ci sarà il tempo di discutere sulla terrificante fragilità mostrata dal nostro territorio difronte ad una nevicata. Non possono essere sottaciute o banalizzate le difficoltà incontrate da una buona fetta dei nosti concittadini che, soprattutto nelle contrade, si sono ritrovate senza elettricità per giorni. Abbiamo raccolto alcune testimonianze, ed i racconti riportano una realtà imbarazzante.
In contrada San Cumano, nei pressi dell’Istituto Agrario di Benevento, più di una famiglia non ha corrente dalla serata di venerdì 4 Febbraio. Enel e Comune nonostante siano stati avvisati con diverse telefonate sin dall'avvio di questa odissea, sin da venerdì sera, il problema non è stato ancora risolto. Con il passare delle ore poi, è stato addirittura impossibile usufruire del servizio di emergenza dell'Enel, poiché il numero risultava incredibilmente non più attivo.
Una famiglia, residente in una delle contrade interessate allo sfacelo, ci ha raccontato delle difficoltà incontrate: "Continuiamo a vivere, ormai da giorni senza luce e riscaldamento. Fortunatamente, noi abbiamo un camino a legna, così preleviamo l’acqua dall’esterno e la riscaldiamo sul fuoco". Molte famiglie non hanno un camino e sono anche senza acqua. Insomma roba da caverna. Senza corrente elettrica non possono usufruire a lungo dei telefoni cellulari, laddove c'è campo, perchè in molte zone non c'è addirittura ricezione. La sera sono a lume di candela e, ovviamente, non potendo godere del calore dei termosifoni, chi non ha il camino, dorme al freddo da giorni.
Anche in contrada Piano Cappelle sono stati registrati diversi disagi: telefoni fissi isolati dal giorno 4 febbraio; fili elettrici spezzati a causa dell’eccessivo peso della neve, caduti in terreni adiacenti alle abitazioni; strade pubbliche sgomberate per iniziativa degli abitanti, perché non è arrivato alcun mezzo spalaneve e corrente che è in continuo andirivieni. Il tutto è stato regolarmente segnalato, sempre dalla giornata di venerdì 4 Febbraio all’Enel ma la maggior parte delle famiglie lamenta l'inefficienza del servizio guasti "ad ogni telefonata risponde una voce registrata. E' svilente!".
Sembra assurdo che ci siano ancora persone che da giorni ormai, vivano isolate e in completo disagio senza ricevere alcun soccorso, soprattutto in previsione di altre gelate e, probabilmente, di altre nevicate. Ci sono persone rimaste isolate, famiglie al freddo e nessuno che abbia potuto soccorrerli per lungo tempo. Ora è il momento di rimboccarsi le maniche, ma quando sarà finita l'emergenza, chi ha responsabilità sul territorio qualche risposta la dovrà pur dare.
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