| Il parcheggio desolato di via Porta Rufina e l'incredibile balletto di responsabilità |
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| Notizie - Attualità | |||
| Martedì 14 Febbraio 2012 17:34 | |||
L'opera, costata oltre 2 milioni di euro, è stata ultimata, inaugurata ma non è mai entrata in funzione. Intanto Comune e Amts si accusano a vicenda
di Ugo Iannotti
Resta poco chiaro il mancato utilizzo della struttura destinata ad accogliere fino a 170 auto in sosta nella zona delle Poste Centrali. L'opera è infatti ormai ultimata ma dopo una "forzata" inaugurazione da parte dell'amministrazione comunale, organizzata a campagna elettorale ormai iniziata, non è mai entrata in funzione. L'opera è stata realizzata dal Comune di Benevento e dovrebbe essere gestita dall'Amts. Abbiamo cercato di capire il perchè della stasi, interpellando l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Benevento, Pietro Iadanza ed il presidente del Cda della AMTS Luigi D'Arienzo che però si accusano a vicenda.
Giunti all'area di parcheggio di via Porta Rufina, la prima cosa che salta all'occhio è lo stato generale di abbandono. La seconda è una parola che, a guardare lo scenario che si pone davanti, descrive sinteticamente la nostra sensazione: abbandono. La terza è una domanda, secca, diretta: perché? Ultimati i lavori di costruzione in tempi record, nel periodo pre-elettorale (ça va sans dire...) nel maggio 2011, la struttura destinata al parcheggio nella centralissima via Porta Rufina, costata ben 2 milioni e 65 mila euro, per metà a carico del Comune di Benevento e per l'altra metà a carico del Consorzio di Imprese, è rimasta abbandonata a se stessa, senza apparenti motivi. Sembravano già pronti nastro tricolore e forbice per l'inaugurazione, stavolta definitiva, ma ciò che resta della moderna soluzione logistica sono mattonelle divelte, infiltrazioni d'acqua nei muri, proliferazione di muffe, giardini inariditi, cumuli di rifiuti e, soprattutto, interminabili appelli, nei confronti del Comune, dei cittadini del quartiere, che vedono concretizzarsi lo scempio dell'ennesimo maxi spreco pubblico proprio nella loro zona residenziale, dove c'è grande necessità di nuovi parcheggi.
Proprio in questi giorni, unendosi agli appelli dei residenti, si è fatta avanti la Unimpresa, associazione di categoria in difesa degli iscritti del settore commerciale, che ha sollecitato l'amministrazione del Comune di Benevento, dando la propria disponibilità per un'eventuale collaborazione, affinché superasse ogni ostacolo di ordine burocratico/amministrativo per la tanto sospirata inaugurazione della struttura. Se il parcheggio entrasse in funzione, infatti, a beneficarne non saranno soltanto i cittadini beneventani, che godranno di una valida alternativa al problema della sistemazione della propria auto in pieno centro, ma ne trarranno vantaggio anche i commercianti della zona, nonché gli esercenti della rinnovata area commerciale di piazza Commestibili. Eppure qualcosa non è andato a buon fine. Nel sempre più intricato meccanismo burocratico dev'essersi inceppata qualche rotella: di fatto, l'area resta attualmente inutilizzata. Per questo abbiamo rivolto qualche domanda all'assessore ai Lavori Pubblici Pietro Iadanza.
I lavori dell'area di parcheggio di via Porta Rufina sono completati da quasi un anno, ma la struttura non è ancora utilizzata. Quali sono i fattori burocratici ed amministrativi che ne hanno bloccato la fruizione? “Nel maggio 2003 il Comune di Benevento bandiva una gara per l’affidamento, mediante licitazione privata, di concessione di lavori pubblici per la progettazione, costruzione e gestione di un parcheggio interrato alla via Porta Rufina, per un ammontare complessivo dell’investimento pari ad euro 2.065.827,60 di cui euro 1.032.913,80 a carico del Comune; importo liquidato, dopo il certificato di collaudo dei lavori, in data 27.5.2011, mentre la differenza era a carico dell’ATI (associazione temporanea d'imprese, ndr) costituita dalle ditte costruttrici e dall’AMTS, partecipata del Comune, che è capofila dell’ATI e che provvederà alla gestione del parcheggio. Il Comune ha ottemperato, quindi, a tutti i suoi impegni ed il RUP (responsabile unico del progetto, ndr) dei lavori nel settembre 2011 ha anche inviato all’ATI una nota di sollecito all’avvio della gestione). Le difficoltà burocratiche e/o amministrative sono pertanto tutte interne all’ATI ed è auspicabile che Lei ne chieda informazione alla stessa e soprattutto alla capofila AMTS. Tali difficoltà, per quanto mi è dato sapere, riguarderebbero le modalità di gestione.”
Dal punto di vista della sicurezza, la struttura è ufficialmente di agibile? “Essendo stata, come detto, la struttura collaudata nel maggio 2011, la stessa è ovviamente agibile."
In quanto a priorità, nella lista di lavori pubblici ed opere di manutenzione per la città di Benevento, che posto occupa quest'area di parcheggio? “L’opera è sicuramente di fondamentale importanza per migliorare la vivibilità della città e per il sostegno delle attività commerciali della zona e non, che ne sollecitano ripetutamente l’apertura per sopperire ad una cronica carenza di aree a parcheggio, considerato anche che la struttura è nell’immediata vicinanza del Centro Storico.”
All'interno della struttura si rilevano attualmente diversi segni di degrado e di deterioramento: mattonelle divelte, infiltrazioni d'acqua nei muri, rifiuti sparsi. Sarà necessaria una ristrutturazione ancor prima della sua inaugurazione ufficiale? “Dello stato della struttura il Settore LL.PP. non ne ha contezza, poiché il RUP non ha avuto accesso alla struttura dal momento del collaudo; non conoscendo la fonte delle sue informazioni forse sarebbe auspicabile che, per averne conferma, si rivolgesse al Settore Mobilità e Traffico, a cui accede l’AMTS o direttamente all’AMTS stessa”(Lo stato di degrado della struttura è visibile appena si accede a piedi all'area parcheggio, n.d.r.).
La Unimpresa, in questi giorni, ha comunicato la propria piena disponibilità all'Amministrazione comunale, affinché l'area di parcheggio sia consegnata al pubblico utilizzo dei cittadini nel più breve tempo possibile. Ci sarà una collaborazione col Comune di Benevento in tal senso? “Purtroppo come responsabile del Settore LL.PP. che ha concluso il proprio iter con il collaudo della struttura, non sono in grado di darle alcuna notizia su Unimpresa, nome che al nostro Settore è del tutto ignoto“.
Può fare una previsione sulla tempistica, per la consegna definitiva della struttura alla città di Benevento? “Sembrerebbe che la AMTS abbia avviato procedura di gara per fornitura ed installazione di un impianto per la gestione automatica, procedura che tra circa due mesi dovrebbe concludersi e che, se viene raggiunto nel frattempo un accordo sulla gestione, potrebbe rendere fruibile il parcheggio ai cittadini di Benevento“.
Per maggiore chiarezza abbiamo sentito anche l'altra voce, recandoci all'AMTS, dove ha risposto ai nostri quesiti il presidente del Cda, Luigi D'Arienzo, il quale ci ha spiegato nel dettaglio la lunga fase (che abbiamo suddiviso per anni) che ha caratterizzato la procedura e quali sono, ad oggi, gli impedimenti burocratici che ancora impediscono l'apertura del parcheggio.
“Per meglio comprendere la situazione del parcheggio di Porta Rufina”, ci spiega D'Arienzo, ”è necessario fare una ricostruzione fattuale della vicenda.
Anno 2003 “Con atto del 23/5/2003, il Comune di Benevento bandiva una gara per l’affidamento, mediante licitazione privata, di concessione di lavori pubblici per la progettazione, costruzione e gestione di un parcheggio interrato alla Via Porta Rufina, per un ammontare complessivo dell’investimento pari ad € 2.065.827,60, di cui € 1.032.913,80 a carico dell’Amministrazione. In data 23/06/2003, il C.d.A. dell’AMTS deliberava di aderire all’ATI, da costituirsi con le imprese Siciliano Giuseppe Costruzioni S.r.l. (capogruppo); SE.PEL. S.r.l.; Ing. Pietro Ciardiello; Arch. Roberto Salerno. In tale sede veniva precisato che "l’adesione all’ATI e la partecipazione al bando deve intendersi limitatamente alla gestione del parcheggio e soltanto nel caso in cui dal piano economico-finanziario risulti che l’AMTS sia esclusa dai costi di realizzazione dell’opera e dai disavanzi di gestione per la intera durata dell’affidamento".
“La costituenda ATI partecipava alla gara presentando la relativa offerta, pari ad un importo di € 929.715,00, e indicando, nell’ambito dell’associazione di imprese di tipo verticale, l’AMTS per la gestione del costruendo parcheggio. Con Determina n.473 del 28/06/2003, il Comune di Benevento approvava il risultato della gara, aggiudicandola all’ATI Siciliano Giuseppe Costruzioni S.r.l. (capogruppo); SE.PEL. S.r.l.; Ing. Ciardiello Pietro; Arch. Roberto Salerno; AMTS. Seguiva una fase di quiescenza della procedura.
Anno 2005 “In data 03/02/2005, il C.d.A. dell’AMTS esaminava il piano di gestione economico-finanziario del parcheggio e lo approvava, conferendo altresì mandato al Presidente per tutti gli atti e gli adempimenti necessari alla formale costituzione dell’ATI. Seguiva, in data 23/07/2005, la stipula dell’atto costitutivo dell’ATI, ove si prevedeva "...che l’AMTS dovrà operare la gestione del parcheggio, che l’architetto Roberto Salerno dovrà provvedere alla progettazione e direzione dei lavori dell’opera, mentre gli altri sottoscritti alla realizzazione delle opere".
“Nella seduta del 27/12/2005, il C.d.A. dell’AMTS conferiva al proprio Presidente ulteriore mandato per la firma del contratto con il Comune di Benevento, nonché per la stipula, con gli altri componenti dell’ATI, degli accordi finalizzati a regolare la gestione del parcheggio.
Anno 2006 “Seguiva, in data 28/03/2006, la riunione dell’Assemblea Ordinaria dell’AMTS; nel corso dell’Assemblea: a) il Direttore dell’Azienda illustrava la bozza di scrittura privata avente ad oggetto la disciplina dei rapporti interni tra i componenti dell’ATI, in cui si prevedeva che l’AMTS, a ristoro degli oneri sostenuti dalle imprese per la costruzione del parcheggio (Siciliano Costruzioni, SE.PEL., Ing.P. Ciardiello), e a titolo di corrispettivo per la gestione esclusiva del parcheggio medesimo, versasse alle stesse, ogni anno, la somma di € 75.000,00 + IVA per un complessivo importo di € 2.250.000,00; b) il Presidente del C.d.A. evidenziava la possibilità di pagare il suddetto corrispettivo in un’unica soluzione, e per il minore importo di € 1.250.000,00, alla consegna dei lavori, rappresentando, tuttavia, l’indisponibilità in capo dell’azienda delle risorse finanziarie necessarie, e rivolgendo pertanto al Socio Unico (Comune di Benevento) l’invito ad anticipare le somme occorrenti per la concretizzazione dell’accordo; c)l’Assemblea, regolarmente costituita con la presenza del socio unico (Amministrazione D'Alessandro), deliberava "di impegnarsi ad appostare nel Bilancio Previsionale e Pluriennale dell’Ente Comune di Benevento la somma di € 1.250.000,00, oltre IVA, occorrente per il pagamento anticipato del corrispettivo che l’AMTS dovrà erogare ai costruttori del parcheggio aderenti all’ATI"; il versamento della suddetta somma sarebbe stato effettuato "quale anticipazione del contratto di servizio annuale, a valere per gli anni successivi a quello in cui dovrà avvenire il pagamento alle imprese costruttrici".
“Sulla scorta di tale deliberato assembleare, l’AMTS (tramite il Presidente Romildo Fragnito) sottoscriveva, con le imprese partecipanti all’associazione temporanea e la soc. Porta Rufina S.c.r.l., scrittura privata con la quale si impegnava a versare l’importo di € 1.250.000,00 alla consegna dei lavori.
Anno 2007 “In data 21/06/2007, la Giunta Comunale di Benevento approvava il progetto esecutivo del “Parcheggio interrato in Via Porta Rufina”, per cui l’ATI concessionaria veniva invitata alla formale presa in consegna dell’area interessata dai lavori. La consegnava seguiva in data 30/08/2007.
Anno 2009 “Con nota prot.n.1820 del 24/06/2009, il Dirigente del Settore Finanze del Comune di Benevento comunicava testualmente: "da quanto a conoscenza di questa dirigenza, nel bilancio 2006 non fu apposta alcuna previsione di € 1.250.000,00 da corrispondere all’AMTS per il parcheggio di Porta Rufina". I lavori sono stati ultimati e collaudati all’inizio del mese di maggio 2011.
Anno 2011 “Con lettera del 9/05/2011 le Imprese partecipanti all’associazione temporanea e la soc. Porta Rufina S.c.r.l. diffidavano l’AMTS all’adempimento della scrittura privata. Questa è la ricostruzione storica della vicenda amministrativa e contrattuale.
Conclusioni “Occorre allora evidenziare che, nonostante l’impegno assunto, l’Amministrazione Comunale dell’epoca non ha provveduto ad appostare nel bilancio previsionale e pluriennale l’importo di € 1.250.000,00. Ciò trova riscontro, come innanzi detto, nella nota prot.n.1820 del 24/06/2009 a firma del Dirigente del Settore Finanze del Comune di Benevento".
“In mancanza del trasferimento da parte del Comune di Benevento, l’AMTS non era e non è oggi in grado di poter corrispondere l’importo pattuito, ammesso e non concesso che l’anticipazione sul contratto di trasporto pubblico potesse essere legittimamente destinata a pagare l’importo di € 1.250.000,00.
“Pertanto, con deliberazione, l’attuale C.d.A. dell’AMTS decideva di riscontrare, alla lettera di diffida, nei seguenti termini: a) contestare di nulla dovere all’ATI, impugnando, in particolare, la scrittura privata, che agli atti dell'Azienda non risulta neppure esistente, difettando di sottoscrizione valida da parte del legale rappresentante dell’epoca e che, se esistente, comunque si riteneva nulla annullabile e/o inefficace. Le considerazioni su cui si è fondato il rifiuto di adempimento del pagamento dell’importo di € 1.250.000,00, riguardano innanzitutto la validità sostanziale della detta scrittura. Il contenuto dei patti e la causa, secondo il legale incaricato, sembrano contrarie alla legge o elusive di questa. Con l'assetto dei rapporti previsto dalla detta scrittura sostanzialmente si viola ovvero si elude proprio la caratteristica della concessione che è esattamente quella di fissare la controprestazione in favore del concessionario nel diritto di gestione e sfruttamento economico dell’opera, e per la quale l’alea economica-finanziaria ricade sul concessionario, ribaltando di fatto tanto il valore dell’opera quanto il rischio di gestione sostanzialmente e per intero sul Comune di Benevento, unico socio di AMTS. “Tanto, del resto, è proprio confermato dalla pattuizione secondo cui il pagamento della somma per ristoro alle imprese trova il suo fondamento e il suo collegamento nella corresponsione di una somma programmata nel bilancio comunale. D'altro canto, proprio la circostanza che nella scrittura privata le parti espressamente <<danno atto che il Comune di Benevento, con la delibera di approvazione del bilancio pluriennale n. 27/96, ha programmato la corresponsione, in favore dell’AMTS, per l’esercizio 2007, della suddetta somma di €1.250.000,00” (art. 9), e collegano la esigibilità anticipata all’effettivo accredito>>, dimostra che ciò che ha indotto le parti alla stipula di quel contratto e alla assunzione di quella regolazione di rapporti è dato unicamente dal presupposto della corresponsione e del pagamento del detto importo all’AMTS, erroneo in premessa, perché in effetti nella detta delibera consiliare non risulterebbe (almeno stando alla comunicazione del Dirigente del Settore Finanze del Comune del 24 giugno 2009 prot. 1820) alcuna appostazione, e in fatto mai vi sarebbe stata anche successivamente, sicché è invocabile, ai fini della nullità annullabilità e/o inefficacia, sia l’errore sia la erronea presupposizione. b) vista la ultimazione dell’opera, nelle more del giudizio arbitrale, per evitare perdite economiche derivanti dal mancato utilizzo dell’opera, dichiarare la propria disponibilità a concorrere alla gestione -per conto, nell'interesse e nel contesto dell’Associazione Temporanea- del parcheggio realizzato; stabilire i rapporti interni di gestione, prevedendo che dagli incassi vengano rimborsati innanzitutto i costi di gestione (ivi compresi i canoni da corrispondere al Comune di Benevento), quindi accantonate le somme per manutenzione e poi definiti i criteri di ammortamento del costo dell’opera in favore delle imprese e del riparto tra utili e perdite.
“Al riscontro dell’AMTS, le imprese partecipanti all’associazione temporanea e la soc. Porta Rufina S.c.r.l. hanno dato seguito con l’attivazione della procedura arbitrale -prevista nella scrittura privata- e con un’adesione verbale alla disponibilità manifestata dall’AMTS di concorrere, nelle more della procedura attivata, alla gestione per conto, nell'interesse e nel contesto dell’Associazione Temporanea del parcheggio realizzato. Nel frattempo, l’AMTS ha già avviato la predisposizione degli atti amministrativi (capitolato speciale di appalto) e le procedure per la indizione della gara per la fornitura ed installazione di un impianto per la gestione automatica.
“A breve sarà fissato un incontro con tutti i partecipanti all'associazione per procedere alla definizione e formalizzazione degli accordi di gestione. Pur confidando nel buon esito del giudizio, una eventuale soccombenza costringerà l’AMTS a chiedere al Comune di Benevento, quale socio unico, di supportare economicamente l'impegno di spesa a cui dovrà far fronte.
E’ inutile dire che ben vengano soluzioni alla questione da parte di privati, convinti che l’apertura del parcheggio possa portare linfa al tessuto economico della città, ed in particolare degli esercizi commerciali posti nelle vicinanze”.
Insomma, ancora una volta, c'è il rischio che tra liti e avvio di procedure legali, una nuova opera pubblica si deteriori dopo cospicui investimenti realizzati, a causa di procedure amministrative mal avviate e seguite.
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