| Villa comunale. Un milione di euro di danni |
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| Notizie - Attualità | |||
| Domenica 19 Febbraio 2012 19:53 | |||
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Nonostante il monitoraggio dell’intero corpus arboreo decine sono i rami spezzati sotto il peso della neve
Molti sono i danni agli alberi causati dal peso della neve, decine di rami tuttora ostruiscono i passaggio tra i vialetti impraticabili. “I danni ammontano ad un milione di euro”, ha affermato Luigi Abbate, assessore all'energia e all'ambiente del Comune di Benevento: “E ce ne vorranno altri tre milioni - spiega - per farla rinascere”. La passeggiata è ora un percorso ad ostacoli. A vederla, così, la villa è irriconoscibile.
È difficile districarsi tra i vialetti che d’estate offrono riparo dalla forte calura, come è difficile accettare il forte silenzio che accompagna l’estrema solitudine dell’ultra centenario leccio sradicato sotto il peso della neve. Eppure lo stato di salute del polmone cittadino era in buone condizioni prima delle copiose nevicate. Le piante sono censite e monitorate costantemente da tecnici esperti, assicurano dal Comune.
E allora come mai tutti questi danni? Perché tutti questi rami spezzati? Ebbene, da una parte, le forti nevicate congiunte a temperature piuttosto basse, hanno creato uno strato di ghiaccio sui rami appesantendoli oltremodo, e dall’altra la scelta di potare tutte le piante in modo che le loro chiome, assumessero forme più ampie per coprire e rinfrescare i vialetti.
“L’ultima potatura”, come dichiara Enrico Castiello, consigliere comunale con delega allo Sport e alla Protezione Civile ed ex assessore all'Ambiente nell'ultimo quinquennio, “è stata effettuata nel 2010, potatura, che tra l’altro, interessò il verde di quasi tutta la città”.
A questo punto, pur considerando che le scorse nevicate sono state un fenomeno eccezionale, converrebbe, comunque, programmare annualmente le potature di tutto il corpus arboreo della villa comunale, tenendo conto anche del ridotto rischio neve per preservare qunatomeno le piante più antiche.
“Ci vorrà circa un settimana, ora, per mettere in sicurezza la villa e renderla fruibile” ha dichiarato Abbate, già dalla mattinata di sabato sono stati effettuati degli interventi preventivi perché alcuni rami erano pericolanti. La picea cefalonica, albero simbolo della villa, che regge un grosso ramo su una colonna di mattoncini, fortunatamente non è a rischio, nonostante abbia subito gravi danni.
Dopo il recupero della villa al normale utilizzo all'indomani del disastro neve, l'assessore pensa a far rientrare il polmone cittadino nella zona a traffico limitato, assieme a piazza Castello fino alla caserma Guidoni.
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